
Apparato urinario
23 12 2022
1. L'apparato escretore
Il sistema escretorio umano compie la funzione di filtrare il plasma sanguígno, il che permette di mantenere in ottimo stato l'ambiente interno. È costituito da due reni, due canali escretori per ognuno di essi (i calici, la pelvi renale e l'uretere), la vescica (dove viene immagazzinata l'urina) ed un canale evacuatori, l'uretra.
I reni sono fondamentali per l'organismo. Essi estraggono dal sangue specifici prodotti finali del metabolismo e l'eccesso di ioni e acqua che si accumulano nel liquido extracellulare, attraverso delle unità funzionali che lo compongono: i glomeruli.
Successivamente, mediante i tubuli, si produce il riassorbimento delle sostanze utili per essere poi riavviate al torrente sanguigno, come il glucosio, gli aminoacidi, acqua e sali che contengono ioni. I prodotti di scarto formano l'urina, che viene eliminata verso l'esterno mediante un sistema di condutture.
2. I reni e l'omeostasi
Questi organi, prima di essere organi escretori, regolano la composizione dell'organismo interno, vale a dire del sangue e dei liquidi corporei. Vediamo alcuni esempi:- Quando ingeriamo molta acqua, i reni eliminano l'eccesso e producono, per questo motivo, una maggior quantità di urina.
- In caso di emorragia l'organismo perde gran quantità di liquidi. La diminuzione dell'acqua corporea fa si che i reni la trattengano, diminuendo la filtrazione. Pertanto il volume di urina eliminata si riduce considerevolmente.
La funzione regolatrice dei reni si determina in base ai livelli di sali e altri costituenti dell'organismo interno, come il glucosio. Per esempio dopo l'ingestione di un pasto ricco di carboidrati, aumenta la concentrazione di glucosio nel sangue. Dato che i nefroni sono incapaci di riassorbirlo totalmente, l'eccesso di questa sostanza passa all'urina e, in questo modo, si riduce la concentrazione dei monosaccaridi nell'ambiente interno.
Riassumendo, l'attività renale aiuta l'omeostasi, vale a dire conservare l'uniformità o la stabilità dell'ambiente interno all'organismo.
3. Reni
Ogni rene misura circa 12 cm di lunghezza, è di color rosso vinaccia ed è avvolto da una membrana fibrosa ed una capsula adiposa che rappresenta il suo principale mezzo di sostegno e supporto.
Presenta una curvatura concava mediale ed una convessa laterale e due poli (superiore e inferiore). La curva concava è sede dell'ilo renale nel quale penetrano i vasi arteriosi e i nervi, mentre escono la vena renale e la pelvi renale che continua poi con l'uretere.

1. Ilo renale; 2. Vena renale sopra la arteria renale; 3. Vena renale superiore; 4. Polo inferiore; 5. Pelvi renale; 6. Polo superiore; 7. Uretere
3.1 Dotti escretori del rene
Originano nel seno renale in forma di tubuli corti, i calici minori, che avvolgono la papilla renale. La loro funzione è di raccogliere l'urina che viene portata dai tubi collettori.
I calici minori si associano ai tronchi collettori chiamati calici maggiori, i quali si uniscono e dalla loro confluenza, risulta la formazione di un allargamento della via d'escrezione che riceve il nome di pelvi renale. La pelvi si riduce poco a poco, dall'alto verso il basso e continua verso la vescica con un dotto chiamato uretere.
3.2 Struttura interna del rene
Il rene è formato da un parenchima avvolto da una capsula fibrosa.- La capsula fibrosa: È una membrana applicata direttamente sopra il parenchima renale. Si unisce al rene tramite dei tralci che penetrano nell'organo. A livello dell'ilo, la capsula si riflette nel seno (una borsa la cui apertura sbocca nell'ilo); tappezza le sue pareti e continua con la tunica connettivale dei calici e dei vasi, nel tratto in cui questi si insinuano nel parenchima renale.
- Parenchima renale: Si compone di due parti: una centrale chiamata midollo ed una periferica o corteccia.
- Midollare: rappresentata da zone triangolari. Queste zone triangolari rappresentano la sezione di forma conica chiamate Piramidi del Malpighi. Per ogni rene ne esistono approssimativamente da 8 a 10, i cui vertici si affacciano al seno e costituiscono le papille renali, le quali sono cosparse di perforazioni attraverso le quali viene emessa l'urina. Le papille si inseriscono nei calici che ricevono l'urina. Tanto le papille quanto le piramidi sono semplici o composte, vale a dire formate dall'unione di 2 o 3 piramidi semplici.
- Sostanza corticale: è di colore giallastro, friabile e meno consistente della sostanza midollare; contorna la piramide di Malpighi, a eccezione delle papille. Forma una parte di un grosso strato periferico che separa la base delle piramidi, dalla superficie del rene e, d'altra parte, penetra nelle piramidi separandole per mezzo delle colonne di Bertín. Lo strato periferico della sostanza corticale si compone di due parti: le piramidi di Ferrein e il labirinto.
- Piramidi di Ferrein: sono di aspetto striato come le piramidi del Malpighi e sembrano prolungamentri di queste verso la superficie del rene. esitono approssimativamente 500 piramidi di Ferrein per ogni piramide di Malpighi.
- Labirinto: è di aspetto granuloso, separa le piramidi di Ferrein tra loro e dalla superficie del rene. L'aspetto granuloso del labirinto si deve ai corpuscoli del Malpighi.


4. Ureteri
Sono due dotti di lunghezza approssimativa di circa 30 cm, che originano dalla pelvi renale e si estendono fino alla vescica, appoggiandosi sulla parete posteriore della parete addominale e laterale della pelvi. La parete dell'uretere, dal lume interno verso l'esterno, è formata da tre strati:
- La tonaca mucosa è formata da epitelio di transizione (ectoderma) poggiante su una lamina propria formata da tessuto connettivo denso, ricco di fibre elastiche e molto vascolarizzato. Nella sua parte più esterna, confinante con la tonaca muscolare, il connettivo diventa più lasso permettendo, così, la distensione. Talvolta sono rilevabili dei noduli linfatici
- La tonaca muscolare è composta da fibrocellule muscolari (mesoderma recente) inserite in abbondante tessuto connettivo. I fascetti muscolari sono orientati in modo tale da formare due strati: uno longitudinale interno ed uno esterno circolare. Nell'ultimo terzo dell'uretere si aggiungono anche fascetti muscolari orientati longitudinalmente. La tonaca muscolare, contraendosi, dà origine a movimenti peristaltici che permettono di sospingere l'urina verso la vescica.
- La tonaca avventizia è costituita da tessuto connettivo lasso ricco di fibre elastiche (mesoderma recente). Nella sezione intramurale dell'uretere questo connettivo, che in questo caso prende il nome di guaina dell'uretere, si arricchisce di fascetti muscolari longitudinali.
5. Vescica
È un serbatoio nel quale si accumula l'urina che giunge dagli ureteri e rimane in esso fino alla minzione. Nell'adulto, quando è vuota, la vescica si colloca completamente nella cavità pelvica, dietro la sinfisi pubica. Quando è distesa, si abbassa fino allo scavo pelvico, arrivando anche in cavità addominale. Nell'uomo si trova sopra la prostata e anteriormente al retto e vescichette seminali. Nella donna si colloca anteriormente all'utero ed alla vagina.
La vescica presenta, nelle forme e nelle dimensioni, variazioni che dipendono dalla quantità di urina che contiene, dal sesso e dall'età.
È in parte ricoperta dal peritoneo e, attraverso questo, si relaziona con intestino tenue, colon e retto. Alla base della vescica confluiscono i due ureteri, mentre nella parte anteriore c'è l'orifizio uretrale.
La parete della vescica è composta, a partire dall'esterno, di una tonaca muscolare (mesoderma recente), da una mucosa di derivazione ectodermica e da una mucosa di derivazione endodermica, collocata principalmente nel trigono vescicale.

6. Uretra
È il condotto escretore della vescica. Nell'uomo veicola anche lo sperma che esce dagli sbocchi dei dotti eiaculatori; misura, quando il pene è flaccido, 16 cm di lunghezza (da 25 a 30 mm per la porzione prostatica, 12 mm per la porzione membranosa e 12 cm per la parte spongiosa). L'orifizio finale si chiama orifizio urogenitale, poiché veicola urina e liquido seminale. Nella donna l'uretra veicola unicamente l'urina e sbocca nell'orifizio urinario.
7. Patologia
Distinguiamo le evenienze patologiche in base ai tre foglietti embrionali ed i tessuti derivanti:- Endoderma: da cui derivano i tubuli collettori renali e la mucosa del trigono vescicale.
Attivazione: Conflitto esistenziale, "conflitto del profugo", di coloro che hanno perso tutto, conflitto da conflitto bellico. Paure esistenziali: "Cosa sto a fare su questa terra?". "A cosa servo?".
Donna che a 14 anni sente il padre che dice: «Mi separerò da vostra madre». Sente che tutto si sgretola; le viene a mancare la terra sotto i pied e mostra una alterazione a livello dei tubuli collettoriDonna in sovrappeso. Si sente ogni giorno in pericolo perché il marito è verbalmente violento. Non sa come parlargli e cosa dirgli. Conflitto dei tubi collettori. - Mesoderma: da cui deriva il parenchima renale (corticale). Parenchima (Necrosi)
Attivazione: Conflitto del liquido (reale o figurato=denaro). Esempio: per essere quasi annegati o per la rottura di tubazioni idriche, per aver subito inondazioni o per aver perso molto denaro (liquido). La chiave è spesso familiare. - Ectoderma: da cui deriva la mucosa della pelvi renale, degli ureteri, di parte della vescica e dell'uretra
• Calice: Conflitto di marcamento del territorio distante. Progetto di marcare un territorio futuro.
Litiasi, calcolo renale, coaguli: "Non posso stare nel mio territorio (ad esempio nella casa dei suoceri".Uomo che aveva una colica renale ogni volta che pagava la mensilità alla propria ex-moglie. Perdita di liquidi (denaro).
7.1 Tratto da: DICCIONARIO DE BIODESCODIFICACION
Per il rene il conflitto è normalmente per cose ripetute.- Problemi di denaro (liquidità), o reali (acqua, benzina, latte)
- Necessità di riconoscimento nella famiglia.
- Necessità od obbligo di fare una scelta tra buono o cattivo
- Paura esistenziale
- Tubuli collettori: sono in pericolo di morte. Per una persona sarà il denaro, per altri l'esistenza vera e propria (conflitto esistenziale). Perdita dei riferimenti. Sgretolamento della esistenza.
7.2 Tratto da "LA CAUSAS ANIMICAS DE LAS ENFERMEDADES" di Björn Eybl
7.2.1 SBS del parenchima renale
- Tumore renale (tumore di Wilms, nefroblastoma), cisti renale
- Attivazione: Conflitto liquido, conflitto dovuto a eccesso di acqua o liquidi. Conflitto di diventare acqua pericolosa o un liquido. "Conflitto di chi è in mare e non sa nuotare".
- Foglietto embrionale: Mesoderma.
- Conflitto attivo: Necrosi cellulare in una o più aree. Perdita di tessuto filtrante dai reni. Affinché la capacità filtrante non si riduca nonostante ciò, il corpo aumenta la pressione sanguigna ("ipertensione compensatoria"). Altrimenti, la necrosi passa inosservata.
- Fase di riparazione: Una o più cisti piene di liquido si formano dai buchi causati dalla perdita di cellule (cisti renali, chiamate "nefropatia policistica" o "displasia renale" dalla Religione medica). Nel corso del tempo, le cisti si riempiono progressivamente di tessuto funzionale proveniente dai reni.
Dopo nove mesi si sarà formato un "rene aggiuntivo" con le proprie arterie e vene. Le giunzioni con gli organi vicini ("crescita invasiva" nel MC), che avviene in una fase precoce per garantire la connessione con il sistema sanguigno, si separano nuovamente quando il sistema sanguigno della cisti stessa è esaurito. In questo "rene aggiuntivo" il sangue viene filtrato come nel resto del parenchima. In questo modo non è necessario l'aumento della pressione arteriosa: normalizzazione della pressione al termine della fase di guarigione. - Senso biologico: Aumento della capacità filtrante e della formazione di urina. In futuro migliore efficienza rispetto ad un eccesso di acqua (gruppo lusso).
- Calcificazione dell'arteria renale (arteriosclerosi renale)
- Attivazione: Medesimo SBS di cui sopra.
- Fase: Conflitto pendente. A causa di una riduzione della superficie filtrante, il corpo aumenta la pressione sanguigna durante la fase attiva. Ciò provoca il rinforzo dell'arteria renale come reazione di adattamento. Basta pensare ad un tubo ad alta pressione. Questo sarà più spesso di un tubo che deve resistere a meno pressione. Uso di colesterolo: "arteriosclerosi renale".
- Foglietto embrionale: Mesoderma.
- Senso biologico: Rinforzare l'arteria e migliorare la filtrazione.

7.2.2 SBS dei tubuli collettori renali
- Ritenzione di liquidi, "tossicosi da urea" (uremia), tumore del dotto collettore, Adenocarcinoma renale
Ogni SBS è importante, ma questo è il più importante. Un operatore dovrebbe sempre stabilire accuratamente lapresenza di questo SBS; la sua importanza va ben oltre i reni. Qualsiasi altro SBS nel corpo è seriamente influenzato peggiorativamente dalla contemporanea presenza di questo specifico SBS .
La fase di riparazione di qualsiasi SBS peggiora in caso di attività conflittuale dei tubuli collettori del rene, poiché si verifica anche ritenzione di liquidi. Ciò può avere conseguenze drammatiche durante una crisi epilettoide del cuore (infarto cardiaco) o causare dolore intensissimo nelle riparazioni ossee. La pressione intracranica può giungere a livelli preoccupanti o pericolosi, per via del forte edema.
- Attivazione: Conflitto di esistenza o del profugo (es. perdere la casa), conflitto di avere poca acqua, conflitto di non averne abbastanza, di essere bisognosi o di essere completamente soli (solitudine).
- Foglietto embrionale: Endoderma.
- Conflitto attivo: Aumento funzionale, crescita di un adenocarcinoma secretorio a forma di cavolfiore, o di uno a riassorbimento piatto ("carcinoma renale" nel M.C.). Riassorbimento di liquidi. L'acqua, l'urea e, se del caso, altre sostanze vengono trattenute nel corpo anziché espulse. Elevato livello di acido urico e creatinina, ridotta quantità di urina e alta concentrazione (urina scura).
I valori di creatinina possono salire fino a 12 o 14 mg/dL (uremia). Possono essere colpiti uno o entrambi i reni con rispettivamente tre gruppi di calici. Un livello di creatinina di 12 mg/dL indica che entrambi i reni e tutti i gruppi sono colpiti. Solo da questo livello ha senso una dialisi. Secondo la Religione medica, la dialisi viene eseguita a partire da 4 mg/dL.
Sintomi più importanti in caso di attivazione dei dotti collettori renali:- ritenzione di liquidi nel corpo, ad es. per esempio occhi gonfi (edema) al mattino, caviglie gonfie.
- alti livelli di creatinina, urea o acido urico nel sangue.
- aumento di peso inspiegabile (grave conflitto attivo) o sovrappeso (conflitto attivo cronico), corpo morbido e arrotondato.
- tipo picnico, sindrome da accaparramento, acquirente a buon mercato, pensieri di conquista e possesso, accaparramento di riserve (p. es., cibo, denaro), tendenza all'afferramento, desiderio di sedersi.
- Fase di riparazione: Riduzione o normalizzazione del funzionamento. Se preceduta da una prolungata attività conflittuale, riduzione per caseificazione che porta a necrosi tumorale (tubercolosi renale), infiammazione del rene (nefrite): aumento della produzione di liquidi, sangue nelle urine (ematuria), proteine nelle urine (proteinuria), forti sudorazioni notturne, febbre, calo del livello di creatinina alla fine della fase di guarigione.
Se non sono presenti funghi o micobatteri, può verificarsi un'ostruzione allo sbocco pelvico renale anche se il conflitto è stato risolto. - Crisi epilettoide: Brividi, forte dolore ai reni.
- Osservazione: La Luna è sempre stata in correlazione con i liquidi. Le persone con dotti collettori attivi possono "percepire" la Luna più intensamente: maggiore ritenzione di liquidi con Luna piena o crescente. Sono anche più suscettibili ai cambiamenti climatici (prima delle piogge).
- Terapia
- Se sono interessati i tubuli collettori, trovare una soluzione al conflitto è la terapia più importante per quasi tutte le malattie.
- Trovare le ragioni conflittuali attraverso indizi, date, eventi importanti, situazioni, condizioni. Se possibile, applicare una soluzione reale.
- Idee da rendere centrali nella quotidianità: "Ho tutto ciò di cui ho bisogno". "Mi sento al sicuro e protetto." "Anche se penso di essere solo, c'è sempre qualcuno attorno a me." "Dio mi protegge!".
- Dieta alcalina e se possibile evitare la carne di maiale (trattiene l'acqua).
- Bagni con acqua salina (minimo 0,9%). (Il mare, nostro luogo di origine). La concentrazione dello 0,9% corrisponde a una "normale soluzione salina", poiché è presente nel plasma sanguigno. Va bene anche un bagno con una concentrazione salina superiore allo 0,9%, poiché provoca una maggiore fuoriuscita di acqua dal corpo, obiettivo da raggiungere.
- Idroterapia di ogni tipo, ad es. per esempio vacanze al mare, terme, ecc.
- Sudorazione regolare, sauna, cabina a raggi infrarossi, bagno turco o sport che fanno sudare.
- Bere abbastanza acqua pura e naturale. Quantità: in base all'istinto.
- Evitare il cortisone, poiché aumenta la simpaticotonia dei tubuli collettori del rene. Ciò aumenta la ritenzione idrica e peggiora i sintomi (faccia a luna piena).
- Creare un ambiente confortevole.
- Biancheria intima di lana, biancheria da letto confortevole e, se del caso, lenzuola di lana.
- Utilizzo di sale non raffinato negli alimenti. Consumare sale con moderazione.
- Linfodrenaggio per favorire l'espulsione dell'acqua.
- Argento colloidale per uso interno. Argento, Luna e reni sono in risonanza tra loro.
- Terapia secondo il Prof. Kopp. In un'occasione, il Prof. Kopp ha inavvertitamente somministrato una dose eccessiva di bicarbonato di sodio a un malato terminale con grave insufficienza renale. Con sorpresa di tutti, la situazione del paziente è migliorata notevolmente, nonostante gli avessero dato a malapena una possibilità di sopravvivenza. Negli anni successivi, il Prof. Kopp ha liberato più di 300 pazienti dalla dialisi con la sua terapia con bicarbonato di sodio.
- Infiammazione dei glomeruli ("sindrome nefrosica", "glomerulonefrite", "nefropatia da IgA"), Rene policistico
- Attivazione: Medesimo SBS di cui sopra. I sintomi sono un eccesso di proteine nelle urine (proteinuria), una mancanza di proteine nel sangue (ipoproteinemia) e ritenzione di liquidi (edema). Non si tratta un'infiammazione patologica dei glomeruli, ma piuttosto una fase di riparazione dei dotti collettori (i tubuli dei glomeruli).
- Fase: Fase di riparazione o riparazione in sospeso. In caso di sviluppo cronico, nei reni si formano tante piccole caverne dovute a tubercolosi ricorrenti in fase di riduzione (rene policistico).
- Osservazione: Proteine nelle urine: Durante la fase di riparazione si ha una riduzione tubercolare del tumore dei dotti collettori. La proteina degradata viene espulsa attraverso l'urina nella vescica/uretra: proteina nelle urine (proteinuria).
Livello troppo basso di proteine nel sangue in caso di recidive conflittuali, poiché nei dotti collettori si alternano fasi di ricostruzione e di degradazione. Nel processo di riduzione del tumore il corpo prende le proteine (specialmente albumina) dal sangue. Questa proteina viene espulsa durante la fase di riparazione. La sudorazione notturna contiene grandi quantità di proteine: ridotto livello di proteine nel sangue (ipoproteinemia). Un basso livello di proteine nel sangue provoca anche edema riducendo la pressione osmotica colloidale.
- Insufficienza renale acuta, insufficienza renale ischemica acuta con necrosi corticale
- Attivazione: Medesimo SBS di cui sopra.
- Fase: Improvviso intenso conflitto esistenziale: estrema ritenzione di liquidi e urina, forte aumento dei livelli di creatinina e urea, carenza di urina (oliguria o anuria).
- Osservazione: Generalmente causata da dolore estremo, shock diagnostico o ricovero coatto.

7.2.3 SBS della pelvi renale
- Infezione del tratto urinario superiore (pielonefrite), tumore della pelvi renale
- Attivazione: Non essere in grado di delimitare i limiti. I limiti del territorio non sono rispettati, non possono essere segnalati. Non sapere dove sia il proprio territorio (luogo). Non sapere quale decisione prendere. Non essere in grado di prendere una decisione da solo.
Per gli uomini, è il territorio "esterno" (lavoro, automobile, associazione, ecc.).
Per le donne invece è il territorio "interno" (partner, figli, amica, casa, ecc.).
Horst Köhler indica nel suo libro "Lexikon der Neuen Medizin" (Dizionario della nuova medicina) che il territorio più intimo delle donne è il proprio corpo. Esami ginecologici, o rapporti sessuali indesiderati o "tollerati" sono il motivo per cui le donne soffrono più frequentemente degli uomini di malattie urinarie: l'intrusione nel territorio.
Bacinetto renale o uretere destro: lato femminile, conflitto di non essere in grado di marcare il territorio interno.
Bacinetto renale o uretere sinistro: lato maschile, conflitto di non poter segnare il territorio esterno. - Foglietto embrionale: Ectoderma.
- Conflitto attivo: Ulcerazione della mucosa della pelvi renale, dei calici renali o degli ureteri. Aumento dell'urgenza urinaria. Indolore, quindi generalmente inosservato.
- Senso biologico: Attraverso la perdita di cellule il diametro aumenta: una migliore espulsione dell'urina per marcare meglio il territorio.
- Fase di riparazione: Ricostruzione dell'urotelio, infezione del tratto urinario superiore. Nel suo caso, diagnosi di "tumore della pelvi renale" se si tratta di un grande conflitto. Urgenza urinaria, gonfiore, dolore, sangue nelle urine (ematuria).
In caso di Sindrome il flusso di urina può essere ostruito a causa del gonfiore durante la guarigione. - Crisi epilettoide: Crampi, coliche renali, aumento dell'urgenza urinaria, forte dolore, brividi, sangue nelle urine.
Durante le coliche, se presenti, sabbia o calcoli renali vengono premuti attraverso il collo caliceale nella pelvi renale o attraverso l'uretere.
- Attivazione: Non essere in grado di delimitare i limiti. I limiti del territorio non sono rispettati, non possono essere segnalati. Non sapere dove sia il proprio territorio (luogo). Non sapere quale decisione prendere. Non essere in grado di prendere una decisione da solo.
- Dilatazione della pelvi renale, infiammazione renale (pielectasia, idronefrosi renale)
- Attivazione: La medesima dell'SBS di cui sopra.
- Fase di riparazione in sospeso: dilatazione della pelvi renale o dell'uretere, generalmente accompagnata da calcoli renali. Perdita del parenchima renale (restringimento della corteccia renale) a causa dell'ostruzione urinaria.
- Calcoli renali (nefroliti), sabbia renale (renella)
Cause possibili- Tubuli collettori renali - Conflitti ricorrenti: calcoli di ossalato di calcio o sabbia come resti di caseificazione tubercolare (tipo più comune di calcoli renali).
- Mucosa dell'uretere o della pelvi renale - Conflitti ricorrenti: calcoli di acido urico e altri tipi di calcoli. Gonfiore durante la riparazione dell'uretere. Ostruzione o riduzione del flusso.
La riduzione del flusso causa ristagno di urina che favorisce la deposizione di sedimenti e la formazione di calcoli. Durante la crisi epilettoide, i calcoli vengono espulsi attraverso l'uretere o l'uretra.
- Rene ipofunzionante
Cause possibili- Parenchima renale in attivazione in sospeso, o esito di recidive: perdita di parenchima renale, fibrosi (trasformazione in tessuto connettivo). Ipertensione causata dalla mancanza di superficie filtrante.
- Tubuli collettori renali - Conflitto recidivante - Sindrome nefrosica: ipofunzione dovuta a cicatrizzazione.
- Bacinetto renale - Conflitto recidivante: infiammazione cronica della pelvi renale, ipofunzione dovuta a cicatrizzazione.
- Avvelenamento renale (malattia renale tossica acuta)
Non è un conflitto, ma un avvelenamento da solventi, metalli (ad esempio alluminio o mercurio presente nei vaccini), farmaci (antibiotici, analgesici, antireumatici, antiipertensivi, mezzi di contrasto, chemioterapici, ecc.): danneggiamento dei glomeruli o dei piccoli tubuli.